Manifestazione Lotta Studentesca, intervento dell'onorevole Floriana Casellato

Manifestazione Lotta Studentesca, intervento dell'onorevole Floriana Casellato

"Condanniamo radicalmente il tentativo di questa folle ideologia, portata avanti da un esercito di pedofili travestiti da educatori sessuali negli asili e nelle scuole di tutta Italia, di voler stravolgere l’ordine naturale delle cose giocando con l’innocenza dei bambini e cercando di plasmare le menti dei ragazzi".

Così recita, tra gli altri temi, il documento di “Lotta Studentesca” che ha indetto per domani (22 dicembre) a Treviso una manifestazione anti-gender.

“Ho seguito i lavori della legge 107 e posso garantire che non esiste nessuna teoria gender ma solo la presa di consapevolezza che affrontare il tema delle pari opportunità con i bambini e i ragazzi, aiuterà a crescere uomini e donne di grande civismo e rispetto per i diritti altrui. – afferma la deputata PD Floriana Casellato – Per questo motivo ritengo molto pericolosa la manifestazione di domani organizzata da “Lotta studentesca” e appoggio chiunque voglia esprimere il suo dissenso e affermare i valori dell’accoglienza e della solidarietà, in maniera pacifica.”

“Nel ricordare che Lotta Studentesca si è caratterizzata negli ultimi mesi per gli striscioni razzisti contro gli studenti stranieri appesi all'esterno di alcune scuole e per le manifestazioni contro la fantomatica "teoria gender", in tutto il territorio trevigiano, è bene sottolineare i valori di libertà, di tutela e di rispetto propri della nostra Costituzione e del nostro Paese. – prosegue la Casellato – Contrastare la manifestazione di domani significa promuovere il rispetto delle altre persone, a qualunque etnia o cultura appartengano, la tutela delle libertà fondamentali, la condanna della violenza fisica contro i deboli, il contrasto con tutto ciò che incoraggi le pratiche opposte come l’oppressione, sopraffazione, antidemocrazia, razzismo.”

“Antifascismo è una parola importante, per nulla astratta, anzi è ben consolidata nel contesto storico che stiamo vivendo – conclude Floriana Casellato – Non parlo di generica bontà o buonismo e nemmeno di tolleranza. E’ un’idea di mondo e di civiltà che si distingue da chi pensa che attaccare le minoranze, opprimere chi è diverso e imporre con forza una supremazia sia accettabile. Per me, e per molte persone che condividono i valori in cui credo, non è accettabile, e non lo sarà mai.”