Economia, Rubinato (PD): interrogazione al Ministro Martina su prezzo latte

L’on. Simonetta Rubinato porta in Parlamento la protesta degli allevatori trevigiani che si trovano sul punto di chiudere le stalle a causa del prezzo del latte in caduta libera e della concorrenza selvaggia favorita dalla mancata introduzione della tracciabilità obbligatoria. Stamane la parlamentare trevigiana, che nei giorni scorsi a Carbonera ha incontrato un gruppo di produttori, ha depositato alla Camera un’interrogazione al Ministro delle
politiche agricole. Due le richieste rivolte al ministro Maurizio Martina: tutelare a livello nazionale il reddito degli allevatori affinché il compenso riconosciuto ai produttori sia almeno commisurato ai costi di produzione che variano dai 38 ai 41 centesimi al litro secondo l’Ismea e rafforzare in sede
europea le norme sull’etichettatura del latte e dei prodotti lattiero-caseari con l’applicazione della tracciabilità obbligatoria e con l’introduzione di nuove e più chiare regole sui contratti.
Secondo il Centro ricerche produzioni animali - CRPA S.p.A. il costo medio di un litro di latte alla stalla è di circa 0,54 euro contro gli 0,30/0,35 euro al litro attualmente riconosciuti ai produttori, mentre il costo medio per il consumatore è di 1,5 euro/litro; fatto 100 il valore di un litro di latte, il 19%
arriva all’allevatore, il 31% all’industria e il 50% alla Grande Distribuzione Organizzata, produrre un litro di latte costa di più di quanto si guadagna.
“E’ inaccettabile la situazione in cui si trovano tanti piccoli imprenditori agricoli che, nonostante tutto, continuano con fatica a portare avanti le proprie attività – osserva l’on. Rubinato – costretti, come sono, a fare i conti anche con l’embargo russo sui formaggi nazionali e con lo scarso sostegno alla zootecnia da parte della Regione Veneto. Le istituzioni e le associazioni
di categoria non possono rimanere inermi di fronte a questo dramma sociale ed economico che interessa il nostro territorio”.
“Proprio oggi alla Camera è stato approvato il testo unificato delle proposte di legge sulla promozione del commercio equo e solidale – spiega Simonetta Rubinato, che è anche firmataria di una delle proposte –. Ebbene, la vicenda del prezzo stracciato riconosciuto ai produttori di latte del nostro territorio
conferma che parlare di prezzo equo non riguarda solo il Sud del mondo, ma anche settori produttivi del Nord del mondo”.